Diventare un Acquisitore Obiettivi non significa semplicemente superare dei corsi, ma affrontare una profonda trasformazione che dura circa due anni. È un cammino silenzioso e rigoroso, dove la selezione iniziale è solo la porta d'ingresso verso un’eccellenza che pochi riescono a raggiungere.
Tutto inizia con la prova del carattere: mesi di formazione basica dove il corpo viene spinto al limite per forgiare una mente capace di restare lucida nel fango, sotto stress e nella fatica più estrema. È qui che l’aspirante impara le basi del combattimento e della sopravvivenza, ma è solo il preludio alla vera specializzazione presso il Reggimento.
Entrare nel mondo degli Acquisitori significa padroneggiare l'arte della Ricognizione Speciale. L'operatore impara a sparire nel terreno, a muoversi per chilometri oltre le linee nemiche e a restare in osservazione per giorni, diventando gli "occhi" invisibili del comando. Questa capacità si fonde con una preparazione tecnica altissima: dalla guida del fuoco (TGO) alla gestione di apparati radio ed elettronici sofisticati, fino alle tecniche di intelligence per la raccolta e valorizzazione di informazioni cruciali.
Il percorso si completa nei cieli e negli ambienti più ostili. Tra lanci in caduta libera (TCL) e moduli di mobilità in montagna o in ambiente anfibio, l'Acquisitore impara a dominare ogni scenario. Chi arriva a indossare il brevetto ha superato anche la dura prova del corso SERE, imparando a resistere e a tornare a casa anche nelle condizioni più disperate.
Indossare quel fregio significa, in ultima analisi, aver dimostrato di possedere un equilibrio perfetto tra tecnica, coraggio e umiltà.
Vedere per capire: la realtà di un reparto d'élite oltre il mito
Non capita spesso che le telecamere abbiano accesso ai momenti più crudi e intensi della vita di un operatore del RRAO. In questo reportage per Le Iene, Luigi Pelazza ci porta nel cuore dell'azione, documentando la selezione e l'addestramento estremo necessari per guadagnarsi il posto in questa élite.
Dalle marce zavorrate al rigore dell'addestramento tecnico, il video mostra senza filtri la "fabbrica" degli Acquisitori, dando un volto e una voce a chi ha scelto il silenzio come professione. È la prova visiva di quel percorso di sacrificio e dedizione che trasforma un aspirante in un professionista della ricognizione.